Il gatto pantofolaio - «Esce una volta al giorno. A casa prima del tramonto.» Il suo territorio è piccolo, ma lo conosce a memoria: di solito un unico punto fisso oltre la porta di casa, di rado a più di un centinaio di metri. In una giornata tipo esce una volta e percorre circa 633 metri. Su di lui si può contare per il rientro serale: trascorre una mediana del 94% del suo tempo nei pressi di casa. Sterilizzata nel 95% dei casi, tranquilla e senza drammi, esattamente il profilo che di rado dà al proprietario motivo di preoccuparsi.
Il gatto vagabondo - «Esce due volte al giorno. Più territorio, ma torna sempre.» Ha di solito più di un punto fisso fuori casa e un territorio nettamente più ampio di quello delle femmine: circa 20.000 m² contro 10.700 m², quasi il doppio. In una giornata tipo esce circa due volte e percorre circa. 1000 metri. È sterilizzato nella grande maggioranza dei casi (94%), cosa che sembra frenarlo a malapena. Eppure torna sempre a casa, solo che lo fa per la via più lunga.
Il supergatto - «Oltre 7.000 metri al giorno. Fuori ogni notte.» Questo gatto rivendica un territorio fino a 240.000 m² quadrati - circa 30 campi da calcio - distribuiti su un massimo di 11 zone frequentate. In ogni singolo giorno di osservazione, il gatto è uscito almeno una volta di notte; per lui giorno e notte non fanno quasi differenza. Diversi tra i gatti più attivi del set di dati sono Gatti delle foreste norvegesi, una razza tradizionalmente nota per l'indipendenza e il forte istinto per la vita all’aperto.